Risarcimento del danno: riconoscibile il danno “da casalinga”.

Segnaliamo l’interessante pronuncia del Tribunale di Milano (Sentenza 16-02-16) nella quale viene riconosciuto agli aventi causa a seguito del decesso di una signora il pregiudizio per il mancato apporto in futuro dell’attività di casalinga della defunta.

Si legge nelle motivazioni: “Quanto al lamentato pregiudizio per il mancato apporto in futuro dell’attività di casalinga della defunta, deve ritenersi che indubbiamente può riconoscersi tale pregiudizio con riferimento all’apporto della figura della defunta quale madre e moglie nel compendio familiare, senza alcun svilimento di tale figura e con riferimento alle incombenze di natura prettamente materiale quali la cura e la pulizia della casa che debbono essere svolte con l’impiego di una colf“.

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