Sinistri stradali: nessun risarcimento alla vittima della strada se l’incidente rimane “dubbio e misterioso”.

 

Con una recentissima sentenza il Giudice di Pace di Palermo ha esposto un principio importante in relazione a tutti quei sinistri di “dubbia natura”.

La vicenda trae origine da una richiesta risarcitoria dei danni subiti a seguito di un urto, provocato da un pirata della strada. La compagnia designata dal Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada in prima battuta ed il consulente medico legale nominato in giudizio hanno dimostrato l’assenza di nesso di causalità tra l’asserito sinistro e la frattura subita al piede dall’attrice.

La ricostruzione dei fatti, così come rappresentata dalla pretesa vittima, non convince il Giudice di Pace di Palermo, che rigetta la domanda risarcitoria rilevando una carenza sotto il profilo dell’onus probandi, statuito all’art. 2697 cod. civ.

La valutazione degli elementi probatori per il Giudice di Palermo non risulta sufficiente al fine di dimostrare una relazione diretta, sufficientemente certa, tra l’investimento dell’attrice ad opera di un pirata della strada e le conseguenze fisiche riportate da quest’ultima, anche se reali ed effettive, come anche accertato dalla consulenza tecnica disposta durante il giudizio.

GdP Palermo – Sentenza 05-01-2016

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